Ci sono luoghi che non hanno bisogno di presentazioni.
Esistono e basta, aleggiano dentro di noi, come fossero spettri.
Ci sono posti in cui abbiamo perso il cuore,
in cui abbiamo perso la luce. Ci torniamo,
eppure c’è ancora il sole.
Torniamo negli stessi posti credendo che siano cambiati,
li osserviamo con attenzione, nella speranza che ci dicano qualcosa di diverso.
Eppure rimane ancora quel solenne silenzio
di chi non ha trovato voce laddove c’era un suono soave,
di chi ha sentito la vita incrinarsi, fino quasi a spezzarsi, credendo
di sentire calore, una sensazione che apparteneva a un altro mondo,
a un’epoca completamente diversa.
Non sono i luoghi che cambiano, siamo noi che mutiamo.
Ci sono posti che non hanno pareti eppure li chiamiamo casa.